Fable 5 È Tornato Dopo Diciotto Giorni. Il Governo USA Ha Appena Fatto lo Stesso a OpenAI
Non è la riaccensione la notizia. È cosa Anthropic ha dovuto promettere in cambio, e che lo stesso meccanismo si sta ripetendo con GPT-5.6.
Benvenuto nell’era in cui Washington decide quando puoi usare l’AI di frontiera.
📌 Aggiornamento alla storia raccontata il 13 giugno: dopo diciotto giorni di stop, oggi Fable 5 torna online per tutti. Ma il pezzo vero non è il ritorno, è cosa il governo ha ottenuto in cambio, e che la stessa cosa sta succedendo a OpenAI.
Oggi, 1 luglio, ho riaperto Claude e Fable 5 era di nuovo lì. Il modello che Anthropic aveva reso pubblico appena tre giorni prima di vederselo spegnere dal governo degli Stati Uniti il 12 giugno.
Diciotto giorni di silenzio, poi il ritorno.
La maggior parte dei titoli oggi racconta il lieto fine: Fable 5 di nuovo disponibile. Ma se ti fermi lì ti perdi la storia vera. Perché quel modello non si è spento per un bug. L’ha spento un ordine del governo degli Stati Uniti. E mentre succedeva ad Anthropic, la Casa Bianca chiedeva a OpenAI di tenere GPT-5.6 sotto chiave.
Due delle aziende AI più grandi del pianeta, nello stesso mese, fermate dal governo. Ti spiego cosa è successo, come funziona il meccanismo, e cosa cambia per te che questi strumenti li usi ogni giorno.
Cosa è successo, in ordine
Cronologia secca, poi il perché.
9 giugno. Anthropic lancia Fable 5 e Mythos 5. Fable 5 è la versione che chiunque può usare, con dei freni sulle aree più rischiose. Mythos 5 è lo stesso motore, freni tolti, riservato a chi difende infrastrutture critiche.
12 giugno. Il Dipartimento del Commercio USA impone controlli sull’esportazione. Anthropic deve spegnere entrambi i modelli, per tutti, non solo per gli utenti stranieri a cui la direttiva era diretta.
26 giugno. Mythos 5 torna, ma solo per un gruppo di organizzazioni statunitensi che lavorano su cybersecurity e infrastrutture.
30 giugno. Il Dipartimento del Commercio revoca i controlli anche su Fable 5.
1 luglio, oggi. Fable 5 torna disponibile a tutti, ovunque (o tornerà disponibile=.
Diciotto giorni di stop, non tre settimane. Ne avevo raccontato l’inizio in questo pezzo: ora vediamo perché.
Il grilletto: due motivi, non uno
Il motivo ufficiale è concreto. Dei ricercatori di Amazon hanno trovato un modo per aggirare le protezioni di Fable 5, quello che in gergo si chiama jailbreak. Gli hanno fatto identificare vulnerabilità in alcuni software, e in un caso il modello ha scritto il codice che mostrava come sfruttarle.
Traduco: hanno preso lo strumento che ti aiuta a scrivere codice pulito e lo hanno convinto a fare la parte dell’hacker. Non troppo diverso da un coltello da cucina che taglia benissimo anche altro. Lo strumento è lo stesso, cambia l’uso.
Ma secondo le ricostruzioni della stampa USA, dietro la stretta c’era anche un secondo elemento, meno confermato: il sospetto che Mythos 5 fosse arrivato a un operatore di telecomunicazioni legato alla Cina, con il timore che potesse finire in mano a un avversario straniero per reverse engineering.
Anthropic non lo conferma, il governo non l’ha mai scritto nella direttiva. Se la versione fosse solo un jailbreak minore, spegnere tutto nel mondo in poche ore sarebbe sproporzionato.
Con un sospetto di fuga verso un rivale sul tavolo, si spiega meglio.
Come entra il governo: lo strumento pesante
Il governo americano non ha chiesto gentilmente. Ha usato i controlli sull’esportazione, lo stesso strumento con cui blocca l’uscita di tecnologie sensibili, chip avanzati, componenti militari.
È roba da sicurezza nazionale, non da regolamento tecnico.
Applicarlo a un modello AI vuol dire una cosa sola: il governo ha deciso di trattare Fable 5 come tratterebbe un’arma. È un salto enorme.
L’ordine imponeva di bloccare l’accesso ai cittadini stranieri, dentro e fuori dagli Stati Uniti, dipendenti Anthropic compresi. Un servizio online non chiede il passaporto in tempo reale, quindi Anthropic non ha potuto fare le cose a metà: ha spento tutto per tutti.
Il 30 giugno la stretta si è sciolta. Non gratis. Anthropic conferma di aver accettato di lavorare con Amazon, Microsoft, Google e gli altri partner del programma Glasswing a un framework condiviso per stabilire quanto è grave un jailbreak, e di segnalare al governo qualsiasi abuso trovato nei propri modelli.
Non riguarda solo il passato: riguarda, testuale, i modelli futuri. Da qui in poi c’è un canale aperto tra l’azienda e lo Stato su cosa esce e come.
Il caso gemello: GPT-5.6 e la stretta di Washington
Mentre succedeva questo ad Anthropic, OpenAI si preparava a lanciare la sua nuova famiglia di modelli, GPT-5.6, in tre varianti: Sol il più potente, Terra per il lavoro quotidiano, Luna il più veloce ed economico.
Qui il governo è entrato in modo diverso: niente ordine formale, ma una richiesta diretta dell’amministrazione. Secondo le ricostruzioni, Lutnick ha parlato direttamente con Sam Altman per chiedere di non uscire senza il via libera di tutte le agenzie coinvolte, non solo il Commercio.
Così è stato. Invece del lancio aperto a tutti, circa venti organizzazioni approvate dal governo hanno avuto accesso per prime, gli altri aspettano l’accesso più ampio nelle prossime settimane, promesso da OpenAI stessa.
OpenAI non l’ha presa bene: nel comunicato scrive di non credere che questo tipo di accesso debba diventare “il default di lungo termine”, perché tiene i migliori strumenti lontani da chi ne ha bisogno, utenti, sviluppatori, aziende, chi difende dai cyberattacchi.
Tradotto dal diplomatico: lo facciamo, ma non ci sta bene, e non vogliamo che diventi la regola.
Due pesi, due strumenti
Fermati un attimo qui, perché è il punto che quasi nessuno sottolinea.
Ad Anthropic è arrivato un export control del Dipartimento del Commercio: strumento formale, pesante, da sicurezza nazionale. A OpenAI è arrivata una richiesta diretta della Casa Bianca, senza base legale scritta dietro. Stessa preoccupazione, stesso mese, due strade diverse, perché dietro non c’è un processo unico: il Commercio da una parte, l’Ufficio del Direttore Nazionale per il Cyber e quello per la Scienza e la Tecnologia dall’altra, ognuno che si muove per conto suo.
È lo stesso tipo di scollamento che avevo notato quando Anthropic è finita nel mirino del Pentagono, ne avevo scritto qui: non esiste ancora un solo ufficio che decide, con una sola regola. È un approccio caso per caso, e se sei un’azienda AI oggi non sai con certezza chi deciderà la prossima volta, né in base a cosa.
La svolta: da neonato bellissimo a sorveglianza speciale
Per capire quanto è grosso il cambiamento, ricorda da dove veniamo. Nel luglio 2025, Trump aveva definito l’AI un bambino bellissimo appena nato, da far crescere senza freni per non perdere la corsa contro la Cina.
In meno di un anno lo scenario si è ribaltato. Lo Stato spegne modelli, approva clienti uno per uno, detta condizioni sulle release future. La cornice legale è un ordine esecutivo firmato da Trump il 2 giugno, su cui l’amministrazione sta ancora costruendo un vero sistema di revisione dei modelli di frontiera. Nel frattempo si procede con accordi caso per caso.
Il messaggio di fondo: questi modelli sono abbastanza potenti da spaventare il governo. E un governo spaventato usa gli strumenti che ha, anche se non erano nati per questo.
Cosa cambia per te
Tu non sei Anthropic né OpenAI. Perché dovrebbe interessarti? Quattro cose pratiche.
Uno. La disponibilità di questi strumenti non è più garantita. Un modello che usi oggi può sparire domani per una decisione che non dipende da chi te lo vende, ma da un ufficio a Washington. Se costruisci un flusso di lavoro serio, non appoggiarti a un solo modello per le cose critiche.
Due. Occhio ai fallback. Fable 5 è tornato (sta tornando) con un nuovo filtro che intercetta più richieste legate alla sicurezza informatica, tipo cercare vulnerabilità in un codice: quelle vengono dirottate su Opus 4.8, un modello meno potente. Anthropic dice che lavorerà per ridurre i falsi positivi, ma nei prossimi giorni potresti notare risposte diverse dal solito su questi temi. Non sei tu, è il filtro nuovo.
Tre. La finestra di convenienza è corta. Fino al 7 luglio Fable 5 è incluso nei piani Pro, Max, Team e in alcuni Enterprise fino al 50% dei limiti settimanali, senza costi extra. Dopo, si passa a consumo. Se vuoi testarlo a fondo, questa è la settimana.
Quattro. La geografia inizia a contare. Mythos 5 è tornato prima solo per organizzazioni americane selezionate, GPT-5.6 esce prima per partner approvati dal governo. L’accesso ai modelli più potenti potrebbe non essere più uguale per tutti. Se lavori dall’Europa, è una cosa da monitorare.
Il punto onesto
Cosa non sappiamo, perché è giusto dirlo. Diverse informazioni arrivano da lettere viste dalla stampa, non da comunicati ufficiali completi, e il legame Mythos-Cina di cui parlavo sopra resta un sospetto, non un fatto accertato. C’è chi, tra gli esperti, pensa che l’allarme iniziale su Fable 5 sia stato gonfiato oltre la sua reale gravità. Può darsi. La verità completa la vedremo solo con i prossimi modelli.
C’è anche una lettura opposta, quella che avevo raccontato qui: un governo che vieta un prodotto ne certifica la potenza meglio di qualsiasi campagna marketing.
Vale anche questo, ma non cancella il resto.
Una cosa però è già chiara e non torna indietro: la fase in cui le aziende AI decidevano da sole cosa lanciare e quando è finita. Da oggi c’è un terzo attore al tavolo, ed è il governo.
Se usi questi strumenti per lavoro, la lezione è semplice: trattali come una risorsa preziosa ma non più scontata. Testali quando puoi, non costruire tutto su un solo modello, e tieni d’occhio non solo cosa esce, ma chi decide che esca.
Questa settimana approfitta della finestra gratuita su Fable 5 e provalo su un compito vero, di quelli che fai davvero. Poi dimmi come va nei commenti: la tua esperienza sul campo vale più di qualsiasi comunicato.
L.
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Claude raddoppia i tuoi limiti. E vale 900 miliardi, quasi quanto l’intera Borsa di Milano.
Fonti
Anthropic, Claude Fable 5 and Claude Mythos 5, annuncio di lancio, 9 giugno 2026
Axios, Trump admin holds back OpenAI’s new AI models, 26 giugno 2026
VentureBeat, OpenAI unveils GPT-5.6 Sol, Terra and Luna models, 26 giugno 2026
NPR, Trump says fewer regulations needed to win the AI race, 23 luglio 2025
Focus America, La Casa Bianca dà il via libera a Mythos, il modello più potente di Anthropic









